Sulla retorica dei borghi

Una riflessione non scontata, e proprio per questo davvero molto interessante, sulla retorica dei borghi, sul loro uso e consumo.

Un tentativo di guardare le cose da un’altra prospettiva. Che è poi quanto ci aiuta a riflettere.

Compostaggio collettivo

E’ entrato in vigore il 10 marzo scorso, dopo la pubblicazione in febbraio sulla Gazzetta Ufficiale. E’ il decreto che dispone i criteri e le procedure per il compostaggio di comunità, dai condomini alle associazioni.

Tutto ciò che c’è da sapere sul compostaggio di comunità.

Il caporalato non è un’opinione

La Campagna FilieraSporca – promossa dalle associazioni Terra! e daSud – insieme a Flai Cgil lanciano oggi la Campagna #ASTEnetevi per l’abolizione delle Aste al doppio ribasso (aste elettroniche inverse) e della vendita a sottocosto dei prodotti alimentari.

La Campagna chiede un intervento legislativo urgente al Ministro dell’agricoltura Maurizio Martina per mettere al bando le aste al doppio ribasso e un impegno formale da parte degli attori della Grande Distribuzione Organizzata (GDO) a interrompere questa pratica.

I promotori della campagna hanno inviato una lettera al Ministro Martina e ai presidenti delle principali catene di supermercati (Auchan Italia, Carrefour Italia, Conad, Coop Italia, Crai, Despar, Esselunga, Eurospin, Interdis, Lidl Italia, Gruppo Pam Panorama, Selex, Sigma, Sisa, Sma Italia), chiedendo loro un impegno chiaro.

La Campagna #ASTEnetevi chiama inoltre i cittadini e i consumatori ad agire scrivendo sia alla grande distribuzione, affinché rinunci alla pratica delle aste on line al doppio ribasso nell’acquisto di prodotti alimentari, sia al Ministero delle Politiche Agricole, Agroalimentari e Forestaliaffinché emani al più presto un decreto che regoli in maniera stringente questo meccanismo.

Si tratta di aste on line, basate sul meccanismo del doppio ribasso: la GDO fa sedere attorno a una piattaforma virtuale i propri fornitori chiedendo loro di avanzare un’offerta per una grande quantità di un certo prodotto. Sulla base dell’offerta più bassa la GDO convoca successivamente una seconda asta on line che in poche ore chiama i partecipanti a rilanciare, con un evidente paradosso, per ribassare ulteriormente il prezzo di vendita di quel prodotto.

Strettamente collegato al fenomeno delle aste al doppio ribasso è la vendita “sotto costo” dei prodotti alimentari che distoglie il consumatore dalla qualità reale del prodotto che acquista. “Il Ministro Martina solo qualche giorno fa si è detto molto preoccupato per le aste al doppio ribasso e per il forte impatto che hanno sull’agricoltura italiana” – dichiara Fabio Ciconte, Direttore di Terra! e portavoce di #FilieraSporca – “Oggi lanciamo una campagna per dire al Ministro che condividiamo la sua preoccupazione ma gli chiediamo di tradurla in un segnale chiaro e immediato per fermare le aste al doppio ribasso e il fenomeno del sottocosto”. E prosegue “Meccanismi come il sottocosto e le aste on line distruggono l’intera filiera dell’agricoltura, perché alterano alla base i rapporti tra grande distribuzione e consumatore, facendo pagare il costo più elevato all’ambiente e ai produttori, oltre ad aggravare le condizioni di sfruttamento dei lavoratori e il caporalato”. Parlando del fenomeno del sottocosto Fabio Ciconte ha concluso: “Se il denaro pubblico non è utilizzato per innovare o migliorare la qualità dei prodotti, ma di fatto per garantire pratiche commerciali sleali, non sarà mai possibile fare della filiera dell’agroalimentare un mercato equo, ovvero un campo di regole e di opportunità in cui tutti possano crescere e guadagnare e nessuno ci debba rimettere, a partire dai consumatori”.

TUTTO SULLA CAMPAGNA

Edicola 518

Trasformare un’edicola di 4 metri quadrati in un centro culturale a cielo aperto: non semplice punto vendita di riviste e giornali, ma anche micro-libreria, micro-galleria d’arte, location per eventi culturali e luogo di incontro e confronto cittadino. Ha appena aperto i battenti a Perugia Edicola 518!

Ecco di cosa si tratta

Slow Appennino

E’ un appuntamento importante quello in programma domenica 19 marzo a Carpineti, al Seminario di Marola (in via San Donnino, Reggio Emilia), ospiti del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano, dove Slow Food Emilia Romagna e Slow Food Toscana si riuniranno insieme alle Condotte del territorio, amministratori, rappresentanti delle Istituzioni e dei Parchi e produttori operanti tra Emilia Romagna e Toscana per parlare di Appennino.

Qui tutte le informazioni per approfondire ed, eventualmente, partecipare.

Il risparmio in casa

Un vecchio cascinale fra le risaie del Novarese è diventato la «PassivHaus» ristrutturata più efficiente d’Italia: consuma 11 kilowattora al metro quadrato, l’equivalente di un euro.

In pratica per riscaldare l’intero edificio di 235 metri quadri, la spesa è di soli 235 euro all’anno.

I proprietari sono due agronomi, Teresa Borda e Gabriele Grassi, che si sono innamorati di un casolare disabitato e che dopo averlo acquistato hanno deciso di trasformarlo in un’abitazione a impatto quasi zero. «Siamo entrambi attenti ai temi ambientali, volevamo che la nostra casa rispecchiasse le nostre convinzioni».

L’articolo completo tratto da “La Stampa“.

Le parole di Erri

“Quando si calpesta la terra e la si guasta si guasta anche la nostra salute. Spero arrivi una generazione che smetta di cavare tutto il sangue possibile da questa terra, ripari i danni commessi da noi e ci maledica”.

Erri De Luca. Leggi la sua intervista integrale.

Vince l’idea “rinnovabile”

Un premio per le energie rinnovabili.

Riservato ad iniziative replicabili e già realizzate. Candidature entro venerdì 10 marzo; la premiazione avverrà durante la Settimana Europea dell’Energia Sostenibile.

Tutte le info utili per presentare la propria candidatura.

Reti locali per l’energia elettrica

Nella prima settimana di marzo, l’aula del Senato riprenderà l’esame sul ddl Concorrenza.

Su spinta delle Associazioni ambientaliste, dei consumatori e del settore delle rinnovabili e dell’efficienza energetica sono stati presentati emendamenti importanti che riguardano lo sviluppo della generazione distribuita di energia rinnovabile, che potrebbero consentire il ripristino dei “sistemi di distribuzione chiusi”, reti elettriche che permettono di scambiare energia prodotta verso più clienti.

L’applicazione di questa riforma non squilibra le reti ma le razionalizza, le rende più programmabili e le accorcia, determinando un’immediato risparmio in termini di efficienza dato che la rete perde in trasmissione almeno il 10% di quando immette.

Ecco perché è importante firmare la petizione lanciata qualche giorno fa, che io ho già sottoscritto.

Un viaggio nel mondo, ma anche dentro se stessi

Ricevo e pubblico più che volentieri questo comunicato stampa, che racconta di un progetto come quelli che piacciono tanto a me. Buonsenso a filiera corta, concretezza, smisurata voglia di cambiare le cose, mettendosi in gioco.

Nel 2017, proclamato anno internazionale del turismo sostenibile, si conferma l’impegno di HUMANA People to People italia a favore della promozione di una cultura della solidarietà e della trasparenza.

Anche quest’anno, infatti, HUMANA propone il Programma di Vacanze Solidali in Mozambico per vivere un viaggio unico, che consente di cambiare la prospettiva da cui si guarda il mondo. Non solo grazie agli oltre 8 mila chilometri di distanza che si percorrono da Nord a Sud per arrivare a destinazione, ma perché certe esperienze regalano così tanto da non lasciarci più gli stessi.

Ma di cosa si tratta esattamente?

Due settimane tra luglio e agosto per immergersi nell’Africa più autentica, nella località di Muzuane (a nord del Mozambico) a contatto con le persone del posto e visitando paesaggi mozzafiato, ancora intatti, e far visita ai progetti di sviluppo che HUMANA gestisce in loco. Tra questi, quello della Scuola Professionale, i cui studenti accoglieranno i turisti solidali, mettendo in pratica quanto imparato durante il percorso di studio.

Si tratta di un’esperienza di “viaggio attivo”, che concilia semplici attività di volontariato come l’animazione per i bambini delle comunità locali o la pittura e manutenzione di alcuni edifici scolastici, con momenti di puro relax e silenzio.

I partecipanti a quest’iniziativa potranno così “toccare con mano” i progetti dell’organizzazione ed essere protagonisti di un piccolo cambiamento, laddove è più forte il bisogno (in Mozambico il 60% della popolazione vive al di sotto della soglia di povertà) e vivere tale trasformazione direttamente dentro di sé. “Questo viaggio è stato un passeggiare lento, dove tutto si attacca addosso, si appiccica alla pelle e ti entra nel cuore. Con questa velocità gli sguardi sono infiniti e ti scavano dentro, i sorrisi che ti abbracciano dal bordo della strada illuminano veramente la vita”, Mattia L, vacanziere solidale 2016.

Parte della quota di iscrizione al Programma è inoltre devoluta proprio al progetto della Scuola Professionale che HUMANA gestisce per offrire una formazione specialistica in ambito turistico, agricolo ed edilizio. ”Grazie a questa Scuola, sostenuta anche dai vacanzieri, gli studenti acquisiscono le capacità tecniche necessarie per entrare nel mondo del lavoro e costruirsi così un futuro diverso, fatto di concretezza e sogni… che si realizzano!”, dice Daniele Germiniani, Corporate Partnership Manager di HUMANA in Italia.

Anche la proposta delle Vacanze Solidali s’inserisce in un percorso che HUMANA conduce sin dalle origini a favore della piena trasparenza del proprio lavoro, nel Sud del mondo e in Italia. I progetti di cooperazione realizzati sono infatti soprattutto frutto della Filiera di raccolta abiti dell’organizzazione, in collaborazione con partner locali e internazionali.

Per ricevere tutte le informazioni sul viaggio o partecipare a uno dei diversi incontri informativi previsti tra febbraio e maggio, è possibile contattare Sara Alemani: humana@humanaitalia.org oppure 02-93.96.40.09.