Il Comune di Ferrara acquista verde

acquisti verdi a ferrara

Ferma restando la normativa imposta alle imprese produttrici di attenersi a determinati processi produttivi e alla produzione di articoli con determinate caratteristiche “a norma di legge”, non esistevano, in Italia, fino all’anno 1997 norme rivolte agli enti pubblici da doversi obbligatoriamente rispettare nelle procedure di acquisto e tese a favorire acquisti ambientalmente sostenibili. Solo una normativa del 1997 (D.Lgs. n° 22/97) di recepimento delle direttive CEE in materia di rifiuti, rifiuti pericolosi, imballaggi e rifiuti di imballaggio, ha disposto l’obbligo per le Regioni Italiane di emanare norme che imponevano agli uffici pubblici di coprire il loro fabbisogno annuale di carta con una quota di carta riciclata pari almeno al 40% del fabbisogno stesso.

Pertanto, prima dell’entrata in vigore di specifiche normative italiane che impongono obbligatoriamente l’acquisto di particolari prodotti “verdi” da parte di enti pubblici e pubbliche amministrazioni in Italia, le iniziative tese a favorire acquisti verdi si sono potute sviluppare solo laddove le amministrazioni si sono pronunciate in tale direzione, dimostrando sensibilità e concretezza.

Oggi sono tantissime le esperienze di enti locali che hanno introdotto buone pratiche di acquisti verdi nella pubblica amministrazione, attraverso sperimentazioni sulla gestione “ecologica” degli uffici (arredi, attrezzature tecnologiche, utilizzo carta riciclata, etc.), il risparmio energetico negli immobili (sedi istituzionali, palestre, scuole, impianti sportivi, biblioteche, etc.), le mense scolastiche, gli appalti per la pulizia dei locali e tanto altro ancora.

Gli acquisti verdi a Ferrara
L’amministrazione comunale di Ferrara si è pronunciata in particolare per le seguenti fattispecie merceologiche:

1) introduzione di prodotti biologici nelle mense delle scuole d’infanzia (anno 1994);
2) acquisto e utilizzo di carta riciclata nella maggior percentuale possibile raccomandando ai dipendenti l’impiego fronte retro dei fogli di carta (anno 1999);
3) acquisto di autoveicoli elettrici, ibridi o alimentazione con altro carburante alternativo, in particolare metano (anno 1999).

Alimenti biologici: Il Comune di Ferrara, consapevole che biologico vuol dire rispetto dell’ambiente, della salute dell’uomo e delle persone inserite nei processi produttivi, ha effettuato, già dal 1994, una scelta da potersi definire oltre che ambientalmente sostenibile, anche sociale ed etica, in quanto mira non solo alla soddisfazione specifica di un determinato soggetto (salute alimentare di bambini a 0 a 14 anni) ma al mantenimento di un ambiente di cui potranno fruire anche le generazioni future.
Attualmente nelle mense scolastiche circa l’80-90% del pasto è biologico.

Carta riciclata: il 100% ha subito il processo di sbiancamento senza utilizzo di cloro e di questo 100% il 40-50% è riciclata al 100%.

Mobilità sostenibile: il comune di Ferrara ha sottoscritto un accordo di programma unitamente alle principali città della Regione Emilia-Romagna impegnandosi a sostituire, in pochi anni, tutto il parco automezzi con veicoli eco-compatibili.

Altri progetti di GPP (Green Public Procurement), attivati riguardano i seguenti settori merceologici: velocipedi a pedalata assistita, prodotti di igiene e pulizia, fotocopiatrici a noleggio, pneumatici ricostruiti, buste riciclate, arredi usati, cancelleria, cartucce per stampanti laser rigenerate.

Nell’ambito della formazione e comunicazione il Comune di Ferrara, con il contributo del Ministero dell’Ambiente, ha prodotto un Manuale per gli acquisti “verdi”.
Il manuale è frutto di una raccolta e combinazione di esperienze e competenze locali che oltre a voler essere di aiuto ai tecnici degli acquisti, ha rappresentato il primo documento del genere a livello nazionale (scritto nel 2002) e quindi la base per un approfondimento sulle migliori e più efficaci modalità di responsabilizzare verso ambiente, etica e sostenibilità i vari enti pubblici nel momento in cui si rivolgono al mercato.

Risultati
Mense scolastiche 90% di piatti biologici
Trasporto scolastico Bus scolastici alimentati con biodiesel
Generi Alimentari 90% di derrate biologiche
Arredi ed attrezzature per uffici e scuole Arredi riciclati/usati
Fotocopiatrici a noleggio Etichette ecologiche Energy Star e Blue Angel
Veicoli Parzialmente alimentati a metano
Carta per copiatrici e stampanti 100% ecologica, 40% riciclata
Servizio di pulizia per uffici e scuole Punteggio per un’elevata qualità dei prodotti di pulizia
Cancelleria 25% di prodotti riciclati
Cartucce per stampanti 10% cartucce laser rigenerate

Distribuzione automatica alimenti e bevande:
erogazione di caffè solo proveniente dal commercio Equo e solidale
gli alimenti (snaks) sono anche biologici e provenienti dal commercio equo-solidale

Servizio di sanificazione locali:
utilizzo prodotti di igiene ecolabel o equivalenti
la ditta aggiudicataria del servizio è in possesso della certificazione di responsabilità sociale SA8000.

Progetto pilota gestione mobilità aziendale – acquistate n. 21 auto ibride (benzina/ elettriche)
acquistate circa 200 biciclette per spostamento casa lavoro dipendenti

Conclusioni
Il programma degli acquisti verdi si è dimostrato efficace per l’impatto avuto non solo internamente all’amministrazione (acquirenti/consumatori) ma anche esternamente (utenti scuole per pasti e trasporto scolastico) e sul mercato (sensibilizzazione delle ditte fornitrici all’aspetto ambientale delle forniture).

Si ritiene che una politica di GPP abbia una influenza positiva in merito alla salvaguardia delle risorse e alla riduzione dei consumi. Il GPP agisce direttamente sui prodotti e in particolare sul risparmio delle risorse (idriche, energetiche, di materia) e sulla minor produzione di rifiuti.

Per informazioni dettagliate sul Manuale degli Acquisti Verdi del Comune di Ferrara:
www.comune.fe.it/agenda21locale/stumenti/acquisti.html