A scuola di risparmio energetico

risparmio energetico

ACCORDO VOLONTARIO SUL RISPARMIO ENERGETICO

Più Energia alle scuole… più Energia alla città” è una campagna del Servizio Energia ed Impianti del Comune di Modena mirata a ridurre il consumo di energia (e le spese) nelle scuole e promuovere negli studenti una più alta coscienza ed impegno nell’uso dell’energia sia nella scuola che nella vita di tutti i giorni attraverso un meccanismo di ripartizione tra la scuola ed il Comune dei risparmi conseguiti al fine di rendere disponibili risorse economiche per insegnati, studenti ed amministratori scolastici.

Il punto critico in molte azioni di risparmio energetico negli edifici deriva spesso dal fatto che i responsabili oppure la gente semplicemente coinvolta non rappresenta la stessa gente che deve pagarne le bollette. A peggiorare le cose nessun risparmio che possa essere raggiunto nella gestione dell’edificio riesce a rientrare come risorsa a disposizione della gente che l’ha ottenuto.
In tali condizioni è inevitabile che non si riesca a conquistare nessuna collaborazione attiva e non possano essere contabilizzati risultati apprezzabili.

Il nocciolo della campagna, formalmente lanciata dal 28 Maggio con la firma del documento programmatorio ma, di fatto, attivata dal Novembre 2000, è un Patto Volontario sottoscritto dal preside (o dal direttore Didattico) della scuola, l’Energy Manager del Comune ed il direttore dell’Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile di Modena.

Obiettivo primario è la definizione per ogni scuola dei relativi Standard Energetici (con base minima quinquennale) al fine di disporre di un valore di riferimento da confrontare con l’effettivo consumo dell’anno al netto delle fluttuazioni di temperature stagionali. Questi consumi saranno quindi verificati annualmente e monetizzati attraverso le tariffe di fornitura valutate ad una data fissa: ogni risparmio registrato sarà suddiviso in due parti destinate una alla scuola, per l’acquisto di materiale didattico, ed una al Comune. E’ importante sottolineare che la scuola potrà istituire una specie di vincolo sulle modalità di utilizzo (comunque esclusivamente a fini di conservazione dell’energia) di quest’ultima somma al fine di facilitare gli studenti coinvolti a “agire localmente ma pensare globalmente“.

Alle scuole che aderiscono alla campagna è stato offerto supporto ed incoraggiamento sia dal Comune che dall’Agenzia attraverso informazioni sui risultati di altre scuole (per disporre di standard di riferimento), scambio di idee e percorsi didattici, pubblicizzazione dei risultati informazioni tecniche apparecchiature di misura oltre, ovviamente, a campagne di misura dell’Energia e dati storici sul suo uso.

Anche se fino ad oggi hanno aderito solamente quattro scuole, è importante sottolineare che tutte le scuole coinvolte mostrano un interesse particolare anche al campo ambientale aderendo ai programmi comunali di Agenda 21 e confermando così come, oggigiorno, ogni azione di conservazione dell’Energia non possa che essere concepita, e valorizzata, all’interno di un unico percorso logico mirante ad una maggiore sostenibilità.