Qual è il modello di pensiero alla radice dei consumi?

lavatrice

Posto qui una bellissima riflessione di un’amica, Elena, che scrive nella città segreta, un luogo magico e misterioso in cui un gruppo di persone pazzesche parlano di ambiente, nuovi stili di vita, pace, divertimento, mettendo in fila pensieri idee progetti che sono molto più concreti di tanti convegni e congressi sui massimi sistemi. Mi piacerebbe si aprisse qui una discussione rispetto all’utilizzo dei detersivi ecologici, e degli elettrodomestici di cui tutti, a vario modo, facciamo uso.

Da dove originano i mei modelli di uso e abuso dei detersivi industriali?

Sono figlia dell’ultima generazione di donne che lavava tutto a mano risparmiando su detersivi reperibili a fatica e caro prezzo. Per anni mia madre e la sua generazione ha lavato a mano ogni cosa. Fino a che è finalmente stata inventata la lavatrice, che prima o dopo è diventata accessibile e indispensabile a tutti.

Và da sè capire che mai prima di ora v’è stato necessità di demonizzare i lavaggi industriali, anzi, retrocedendo appena negli anni si scopre che l’ invenzione e la possibilità di utilizzo delle lavatrici e dei saponi è stato integrato nella nostra società come segno di benessere, di igiene, di rispetto sociale.

In fondo non bisogna andare tanto in là nei tempi per ricordare che l’igiene della casa e della persona non era certo così facile e alla portata prima dell’ avvento dell’era dei detersivi a go go. La lavatrice, i detersivi per la casa e per il corpo, l’acqua calda e corrente in casa, sono stati una conquista e un segno di “arrivo ” sociale.
Mai fino ad oggi nella storia dell’ umanità v’è stato da pensare o integrare la consapevolezza che il sapone liquido e qualunque altro detergente siano velenosi per il nostro corpo e per la terra in cui viviamo. Certo, non ci voleva una mente nemmeno 60 anni fà a pensarlo, ma se non lo vogliamo integrare adesso che ve n’è urgenza non è il caso di meravigliarsi per gli anni passati.

E’ da qui che voglio partire. Capire il modello che abbiamo integrato è importante. E’ la base che guida i nostri comportamenti. Se vogliamo portare dei cambiamenti nel nostro agire, pensare, fare, bisogna che andiamo a contattare la matrice che regola e indirizza il nostro fare. Una volta contattata e compresa, accettata, si può andare a modificarla su impostazioni nuove e in linea con i tempi di adesso.

In fondo da quando mia madre lavava a mano ogni singolo vestito, il mondo s’è fatto e rifatto tre volte. Ma se non lo si spiega al modello pensiero che ha passato 25000 anni a desiderare la lavatrice e il sapone, che gli agognati strumenti ci stanno distruggendo, per quanto noi si possa pensare di comprare un detersivo a basso impatto ambientale, vi sarà sempre una radicata fissazione da qualche parte dentro di noi che tifa sfegatatamente per un sapone dal profumo incantevoleeeeeeee che sbianca in maniera ecceeeelllsaaaa, lava meravigliosameeeenteeeee in una lavatrice ultimo modello, a 1000 giri e tremilafunzioni con settimila lucine!
Il nostro intento celebrale di sacrificare fatica e denari per i saponi biologici, sarà sotterraneamente sabotato da un modello inconscio potentissimo.

“vaglielo a spiegare all’ ominide abbarbicato alla lavatrice ultimo modello sognata dai tempi del paradiso terreste, che è ora di tornare ai vecchi tempi…”