Aliens!

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Ieri, in coda ad una noiosissima riunione politica locale, si apre il dibattito sul ruolo dei mass media nel triangolo amoroso Consorte DS Coop rosse. Mi defilo di un passo ed assisto impietrito ad una discussione infinita boriosa e, sostanzialmente, inutile. Dal mio punto di vista.

Le posizioni sono tre e, badate bene, non cambieranno alla fine del “confronto-rissa”. C’è quella del militante assatanato che difende a spada tratta il segretario e il presidente del partito, che sono gente onesta e capirai se possono essersi macchiati di reati così gravi. E’ tutta una campagna dei mass media, orchestrata dal conflitto d’interessi di Silvio Berlusconi per spostare l’attenzione degli italiani adesso che comincia la campagna elettorale…

C’è poi quella del forzitaliota fedelissimo di Re Silvio, chi è causa del suo mal pianga se stesso, avete usato le procure per anni, messo in atto un golpe a suon di sentenze e arresti preventivi distruggendo intere classi dirigenti, vi siete permessi di recapitare un avviso di garanzia al Presidente del Consiglio in carica mentre era impegnato in un importante vertice internazionale a Napoli, e adesso dovete spiegarci che fine hanno fatto i 50 milioni di euro di Consorte e cosa siete andati a dire al presidente delle Generali nelle tante cene fatte a ridosso dell’offerta Unipol per la scalata alla BNL

Infine c’è la terza posizione, che io chiamo dell’avvoltoio, che sta un pò a cavallo dei due schieramenti e guarda osserva scruta, in attesa che si presti il fianco per colpire e avantaggiarsi delle disgrazie altrui (ai rutellian bertinottiani e ai Casinisti fischieranno le orecchie).

E mentre la politica discute, sbava, urla, inveisce contro se stessa, là fuori, in silenzio, le persone normali provano a costruire, ogni giorno, un Paese normale (ti rircorda qualcosa, D’Alema?). Provano, proviamo, a viverci dentro, con i problemi e le speranze quotidiane: la precarietà del lavoro, i mezzi di trasporto pubblici inesistenti e malfunzionanti, i prezzi in costante aumento, la malasanità, la scuola allo sbando, l’inquinamento delle nostre strade e piazze, la solitudine dei nostri vecchi e l’avvenire incerto dei nostri figli.

La politica non è mai stata tanto lontana dalla vita reale. I partiti sono pianeti e i loro reggenti creature aliene dalle facce strane (tristi) e dai discorsi incomprensibili!