Un insostenibile sottosviluppo!

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UN INSOSTENIBILE SOTTOSVILUPPO
Il Comune di Colorno, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Colorno e Fairtrade hanno avviato un progetto di educazione all’interculturalità ed al commercio equo e solidale rivolto agli alunni delle classi terze della scuola secondaria di primo grado.

L’amministrazione comunale ha attivato nel corso dell’ultimo anno una serie di progettualità rivolte alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica verso i temi della sostenibilità ambientale, del rispetto dei diritti Nord-Sud del mondo, della partecipazione attiva della comunità. Attraverso corsi di formazione, guide sui consumi, incentivi per tecnologie eco-compatibili, l’obiettivo è quello di introdurre in paese nuovi stili di vita basati sul risparmio energetico, una minore produzione di rifiuti, l’utilizzo di beni e consumi del commercio equo e solidale, del mondo del biologico e della produzione locale.

Attivare un progetto in collaborazione con l’Istituto Comprensivo è un investimento coerente che guarda al futuro: la costruzione di una società migliore cercando di far conoscere ai nostri ragazzi gli squilibri economici che regolano i rapporti tra i nord e i sud del mondo, sottolineando lo stretto legame esistente tra le nostre pratiche quotidiane e le loro condizioni di vita di altri abitanti del pianeta.
Per la Scuola secondaria di 1° grado, il progetto si pone in continuità con precedenti attività di educazione interculturale, esperienze di dialogo a distanza e di solidarietà con realtà socio-culturali lontane dall’esperienza degli alunni, la cui conoscenza è sembrata un valido mezzo di crescita civile ed umana.

GLi obiettivi che si pone il progetto sono: comprendere ed analizzare l’interdipendenza Nord/Sud del Mondo; conoscere gli squilibri territoriali ed economici esistenti; conoscere le alternative e le possibili soluzioni alla situazione; diffondere informazioni e sensibilizzare i più giovani ai temi del Commercio Equo e Solidale; essere consapevoli del ruolo e dell’importanza che molte delle nostre pratiche quotidiane rivestono in relazione al problema posto; approfondire il problema del lavoro minorile nei Paesi meno sviluppati; sensibilizzare famiglie e realtà locali sulle tematiche indicate.

Gli obiettivi verranno raggiunti attraverso iniziative e proposte formative molto concrete: trattazione degli argomenti di interesse, approfondendo quanto in parte già previsto dai programmi scolastici (agricoltura e monocoltura, prodotti del Sud e consumi del Nord, abitudini alimentari, aspetti botanici, tecnici e merceologici di tè-caffè-cacao-mais-cotone, letture e testi inerenti, disegni-manifesti- slogans); percorsi di formazione attraverso moduli di attività rivolti alle singole classi terze dell’Istituto Comprensivo di Colorno, a cura di Fairtrade-Trans Fair Italia; prove di merendina equa e solidale, con assaggi al termine dei percorsi formativi in classe (Fairtrade – Trans Fair Italia); utilizzo di palloni equo solidali durante una partita tra squadre oppure in occasione della Giornata dello Sport a chiusura dell’anno scolastico; collaborazione con il Gruppo Fotografico Color’s Light di Colorno con proiezione di diapositive relative a spazi economici e realtà sociali analizzate, anche con testimonianze dirette degli autori dei diatapes; visione di film inerenti alle tematiche affrontate e successivo dibattito; incontro pubblico sul commercio equo e solidale e lo sviluppo sostenibile con rappresentanti di realtà territoriali e con la partecipazione dei ragazzi.

Il progetto è in corso di realizzazione e terminerà con la fine dell’anno scolastico.