sPiazza Mercato. Una bozza di progetto

riciclaggio

Ecco un progetto nuovo, molto interessante, scritto qualche mese fa e che probabilmente riusciremo a sviluppare nelle prossime settimane qui a Colorno. Nel frattempo, per chi fosse interessato, può diventare uno spunto per altri amministratori (ma anche associazioni ambientaliste, cooperative sociali, singoli cittadini), per provare a costruire qualcosa di simile anche nel vostro territorio.

sPiazza Mercato
Riuso gli oggetti, Riparo gli oggetti, Reinvento gli oggetti, Risparmio le risorse, Riduco i rifiuti.
Scopo del progetto è il riutilizzo dei prodotti, parti di essi o estensione del loro ciclo di vita, in particolare: dimostrando l’accettabilità del sistema di riutilizzo nel mercato; individuando sistemi innovativi di riutilizzo che rispondono alle esistenti domande del mercato.

La crescita dei consumi dell’attuale modello di sviluppo sta portando al depauperamento delle risorse naturali e ad un’eccessiva produzione di rifiuti ed emissioni nocive, ormai non più sostenibili.
La risposta al problema dei rifiuti attuata fin’ora dalle pubbliche amministrazioni si è concentrata prevalentemente su due dei 4 obiettivi (4R) previsti dal decreto Ronchi: ovvero il Riciclaggio ed il Recupero energetico, entrambi interventi a termine della filiera dei rifiuti. Con questo progetto si intende operando sui “cittadini-consumatori” concentrarsi sul Riutilizzo dei prodotti e la conseguente Riduzione dei rifiuti urbani da avviare a riciclaggio e/o smaltimento.

Il Progetto consiste nella sperimentazione di strumenti per promuovere forme di scambio, riutilizzo, condivisione, riparazione degli oggetti di uso quotidiano, al fine di allungarne il più possibile il ciclo di vita e destinarli al ruolo di rifiuto il più tardi possibile.
Obiettivo è quello di cambiare le abitudini di consumo, aiutando la cittadinanza ad acquisire consapevolezza e ad attribuire il giusto valore agli oggetti considerandone anche i potenziali impatti economici, ambientali e sociali intrinsechi.
Il fine ultimo è il passaggio dall’usa e getta all’economia del consumo consapevole.

Per ogni contesto territoriale può essere istituita, con il supporto delle aziende gestore dei rifiuti, un circuito locale di scambio (sPiazza Mercato) non monetario, per la promozione di buone pratiche, di sostenibilità quotidiana, la riparazione di beni, il riutilizzo di beni non più graditi ai proprietari ma ancora funzionanti, la creazione di competenze e saperi. Il circuito deve avere una sede fisica preferibilmente presso “isole ecologiche” e possibilmente supportato da una buona vetrina virtuale.
sPiazza Mercato sarà quindi un luogo (fisico e virtuale) di incontro tra individui che intendono mettere a disposizione i propri beni ma anche saperi e prestazioni, per ricevere in cambio la soddisfazione dei propri bisogni, che non passa necessariamente da un supermercato.

A sPiazza Mercato si potronno trovare oggetti (altrimenti destinati a rifiuto) portati direttamente dai cittadini e ingombrabti raccolti dalla Azienda di gestione dei Rifiuti. Questi oggetti potranno essere eventualmente riparati da artigiani e/o cooperative sociali locali, reinventati in oggetti di artigianoato e artistici, o utilizzati quali materiali di prova per laboratori di formazione e autoproduzione.
Il cittadino che conferisce i propri oggetti riceve in cambio dei crediti spendibili all’interno di sPiazza Mercato con i quali potrà “acquistare” altri oggetti.
Questi crediti sono attribuiti sia in base al valore dell’oggetto ed alla potenzialità di riutilizzo, sia in base all’impatto ambientale prevenuto sottraendolo allo smaltimento ed evitando un ulteriore produzione.
I crediti spendibili in sPiazza Mercato sono anche conferibili a cittadini che attuano buone prassi di sostenibilità quotidiane (auto a metano, pannelli solari, riduttori di flusso).
Alcuni oggetti non verranno “rivenduti”all’interno di sPiazza Mercato, ma vi rimarranno componendo un kit di beni comuni utilizzabili a noleggio e/o in prestito.

sPiazza Mercato potrà anche essere occasione di occupazione per artigiani riparatori e artisti, saranno inoltre allestiti laboratori per la formazione di copetenze e conoscenze e a supporto dell’autoproduzione ed autoriparazione.
Si possono quindi ipotizzare diverse “aree” per sPiazza Mercato: area accettazione/valutazione, area scambio di beni, area prestiti, area laboratori, area informativa.

Un Comune interessato ad avviare il progetto dovrà intervenire nelle seguenti “aree”: revisione dei regolamenti comunali di raccolta e smaltimento dei rifiuti; identificazione del luogo e allestimento; coinvolgimento delle assocazioni di categoria locali di riparatori e altri stakeholders; creazione del sistema di valutazione e assegnazione dei crediti; sviluppo del mercato; attività di supporto (labroatori, attività informativa, etc.); valutazione dei risultati; standardizzazione del metodo; diffusione dell’esperienza ad altre realtà.