Rimozione culturale

Il Ministro dell’Ambiente Galletti è corso in questi giorni a Livorno, teatro di guerra di una lotta che abbiamo ingaggiato senza nemmeno dichiararlo apertamente contro l’ambiente che ci circonda. E senza renderci conto che questa guerra verrà inesorabilmente perduta.

C’è una sorta di stanchezza nel commentare tutto questo. Perché ci stiamo parlando addosso, perché le cose da dire si sovrapporrebbero alle mille e più parole già dette sull’argomento. Fa spavento, e tristezza, questa inerzia istituzionale, questa rimozione culturale.

E’ come una dimenticanza collettiva, che ci inchioda inconsapevoli ad un destino già scritto.