Con un filo di ritardo…

Pensa se tutti quelli che adesso intervengono contro l’inceneritore di Parma l’avessero fatto quando era il momento, prima cioè che lo autorizzassero.

La food valley, la sostenibilità e tutto quanto reclamano oggi imprenditori, chiesa e partiti ieri non valeva nulla vero?

E pensa se la Gazzetta di Parma avesse messo in piedi la campagna che sta orchestrando per chissà quale motivo adesso…

A volte bisognerebbe avere la dignità e l’onesta’ intellettuale di tacere.